dal nostro inviato a Zurigo Luca Steens
Le frasi escono lente, lo sguardo spesso verso il basso a cercare dentro di sé le parole giuste per descrivere le emozioni vissute, ma quando si alza a guardare i giornalisti davanti a lui si illumina con un sorriso che non riesce proprio a contenere, adesso che qualche ora dopo il trionfo nei 400m ostacoli agli Europei di Zurigo comincia a realizzare quanto è stato in grado di realizzare. "Sto iniziando a rendermi conto che è reale questa medaglia d'oro che ho al collo", ha iniziato Kariem Hussein.
"Ieri sera dopo la gara ero davvero esaurito, mentre oggi mi sento di nuovo al top della forma", ha continuato il 25enne turgoviese. "Stanotte ho dormito una sola ora... Ho rivisto almeno una ventina di volte la gara. Più la guardavo più capivo di aver fatto la corsa perfetta, sia tatticamente che tecnicamente".
Ma non per questo il faraone elvetico, che possiede pure la cittadinanza egiziana, pensa di non potersi migliorare: "Il mio obiettivo futuro è di riuscire a correre più veloce. Ho già pianificato i prossimi mesi per coniugare studi e sport. Vedremo se ce la farò". Ex calciatore, Hussein non ha dubbi: "Con il pallone mi diverto, ma con l'atletica ho la possibilità di competere a livello internazionale, e addirittura di vincere".
L'oro di Kariem Hussein (16.08.2014)
Legame con la trasmissione in diretta degli Europei di Zurigo
