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Matt, signore d'oro tra i paletti

Nello slalom doppietta austriaca, Yule termina 17o

  • 22.02.2014, 19:14
  • 4 maggio, 12:49
Mario Matt, concentrato verso il titolo olimpico

Mario Matt, concentrato verso il titolo olimpico

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Il titolo olimpico dello slalom in campo maschile, l'ultimo assegnato sulla ormai martoriata pista di Rosa Khutor, è andato a Mario Matt, che ha preceduto il connazionale Marcel Hirscher e il norvegese Henrik Kristoffersen. L'austriaco diventa così il più anziano atleta a salire sul gradino più alto del podio in una competizione di sci alpino ai Giochi a 34 anni e 10 mesi. Il precedente record era detenuto dal norvegese André Kjetil Aamodt, vincitore del super G a Torino nel 2006 a 34 anni e 5 mesi.

Il secondo tracciato, disegnato in maniera molto esigente da parte di Ante Kostelic, papà e allenatore di Ivica, ha causato un'ecatombe, in particolare tra i favoriti: ben 5 degli ultimi otto al via dei migliori 30 sono usciti nel tentativo di andare alla conquista del titolo. Solo lo sciatore dell'Arlberg ha saputo mantenere i nervi saldi e salvare 28 centesimi sull'altra Aquila, che aveva chiuso al nono rango nella prima manche. Proprio come aveva fatto Mikaela Shiffrin il giorno prima, diventando l'atleta più giovane a portare a casa l'oro nello slalom femminile.

L'unico svizzero entrato nei migliori trenta dopo la prima manche, Daniel Yule, ha chiuso in 17a posizione. Ramon Zenhäusern, approfittando delle diverse uscite e pure quella del compagno di squadra Justin Murisier, è passato dal 39o al 20o rango.

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