da Budapest Igor Nastic
Tra le credenze tradizionali delle popolazioni ungheresi il táltos è una delle figure più importanti. Simile ad uno sciamano, è dotato di poteri sovrannaturali.
Ho la certezza di averlo visto durante una sua impresa. E ho avuto il privilegio di registrarlo mentre le televisioni di mezzo mondo erano impegnate con Sun Yang, Katie Ledecky e la beniamina di casa Katinka Hosszú.
Ai Mondiali di nuoto assistiamo ad una continua evoluzione dei tessuti, dei costumi e delle tecniche di allenamento. La tecnologia da tempo ha fatto il suo ingresso per migliorare le prestazioni.
Táltos non ha bisogno di tutto questo: una barca, un remo e a torso nudo ha risalito il Danubio. Il mito va sempre controcorrente. A poche decine di metri dai più forti atleti del mondo ha espresso tutta la bellezza e la sintesi della mitologia ungherese.
"Ai Nastic di partenza", mitologia vs tecnologia (24.07.2017)
RSI Sport 24.07.2017, 15:45



