La Russia dovrà rinunciare ai Mondiali indoor di atletica in programma a Portland (nell'Oregon) dal 17 al 20 marzo 2016, almeno dovrà farlo se non cambieranno i tempi di lavoro della Commissione di controllo incaricata dalla Federazione Internazionale (IAAF) per verificare che vengano adempiute le condizioni imposte dopo lo "scandalo doping".
Sono richieste la squalifica immediata degli atleti coinvolti, una legge specifica e profonde riforme nelle strutture e attività contro il doping. L'operazione comincerà il primo gennaio e si protrarrà fino al 27 marzo quando verrà presentato il primo rapporto in occasione del Congresso della IAAF programmato a Cardiff. Fino a quel momento per gli atleti russi resterà in vigore la sospensione da tutte le competizioni, decisa il 13 novembre.



