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Primo fine settimana, prima medaglia

Marcel Hug apre il medagliere per la Svizzera

  • 12.09.2016, 19:26
  • 4 maggio, 16:55
L'elvetico impegnato nei 5'000m

L'elvetico impegnato nei 5'000m

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Rio Antonio D'Autilia

Doveva arrivare prima o poi ed eccola qua la prima medaglia svizzera ai Giochi Paralimpici di Rio. Ci ha pensato nei 5'000m Marcel Hug, la pallottola d’argento, soprannome sottolineato dal suo casco luccicante. Marcel è un ragazzo di 30 anni alla sua quinta medaglia in carriera, a 18 anni di distanza dalla prima, colta in quel di Atene nei 1'500m e che aveva aperto la collezione. Nato con la spina bifida (una malformazione o difetto neonatale) e migliore atleta paralimpico svizzero dell’anno nelle ultime 4 occasioni, a Hug manca però quell’oro che completerebbe un bottino di premi e vittorie da leggenda, per riuscirci avrà ancora diverse occasioni a cominciare dalla gara sui 1'500 metri, finale in programma martedì.

Una domenica affollata

La temperatura estiva (30°C), la curiosità per l’evento ed il Brasile del calcio a 5 (sport riservato ad atleti ipovedenti) impegnato contro la Turchia, hanno spinto migliaia di brasiliani a visitare il Parco Olimpico per chiudere sportivamente il loro fine settimana. Nei bar di Rio vengono mostrate continuamente gare legate alle Paralimpiadi, ma la polemica c’è, perché la più grande televisione brasiliana “Globo” non trasmette i giochi, lasciando tutto nelle mani della propria emittente tematica Sport TV, visibile solo a pagamento. Per fortuna dei brasiliani meno abbienti che altre emittenti televisive minori cercano di coprire questa carenza.

L’uomo più veloce dei Giochi si accontenta dei 100m

Per concludere questa breve carrellata sul primo fine settimana di Paralimpiadi, non si può non parlare dell’irlandese Jason Smyth. L’atleta paralimpico più veloce della storia (corre nella categoria T12- atleti ipovedenti) ha vinto ma questa volta senza dominare la sua gara dei 100 metri con il tempo di 10’’64, lontano dal suo record del mondo stabilito a Londra nel 2014 (10’’46). Lui, bicampione sui 100m e 200m in carica (vittorie a Pechino e Londra), a Rio non potrà centrare la terza doppietta consecutiva, semplicemente perché la gara sui 200 metri nella sua categoria non è prevista nel programma dell’atletica, un vero peccato.

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Giochi paralimpici 2016, l'intervista a Jason Smyth (13.09.2016)

RSI Sport 13.09.2016, 10:30

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