Seconda donna più veloce della Svizzera (anche se per una questione di pochissimi centesimi), Sarah Atcho è una delle quattro staffettiste che il prossimo 12 agosto a Berlino andranno a caccia di una storica medaglia europea. La 23enne losannese - la quale vanta un personale di 11"20, un solo centesimo in meno della compagna Ajla Del Ponte - si è avvicinata all'atletica quasi per caso. "Ho iniziato con una gara scolastica - racconta lei stessa - Ho vinto anche se non avevo mai praticato sport fino a quel momento".
Le sensazioni che si provano nello sprint sono difficili da spiegare, è quasi come prendere il volo, si è presi da un sentimento di libertà
Sarah Atcho
"Attualmente è tra le otto-dieci migliori in Europa nella sua disciplina - spiega l'allenatore Laurent Meuwly - A Berlino l'obiettivo sarà quello di avvicinarsi al podio e, se possibile, di diventare la migliore". Velocissima in pista, Sarah Atcho (pure specialista dei 200m, in cui ha raggiunto la semifinale agli ultimi Mondiali di Londra) è anche un turbine di allegria. "Sarah è il raggio di sole della squadra - conferma la compagna di squadra Lea Sprunger - è sempre di buon umore, crea un bell'ambiente, è quella che piazza la battutina quando ci vuole, è lei che porta la risata nel gruppo. È una persona molto solare".
Il servizio con Sarah Atcho (Rete Uno Sport 31.07.2018, 17h30)
RSI Sport 31.07.2018, 20:03
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