S'impongono nuove coreografie negli stadi...
S'impongono nuove coreografie negli stadi... (Keystone)

Si preparano i piani per migliaia di tifosi

Soddisfazione tra i club ticinesi, al lavoro sulle rigorose norme di protezione

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L'attesa conferenza stampa del Consiglio federale ha portato buone notizie in prospettiva per il mondo dell'hockey e del calcio svizzero. Da ottobre dovrebbe (la cautela s'impone) essere nuovamente possibile organizzare eventi con più di 1'000 partecipanti. Per Marco Werder, CEO dell'HCL, "a oggi si tratta della migliore soluzione che ci saremmo potuti aspettare".

Immaginiamo di avere tra i 3'500 e i 3'800 posti. Entrate separate, obbligo di mascherina, tracciamento delle presenze Filippo Lombardi

I club dovranno sottostare a precisi piani di protezione, che costeranno centinaia di migliaia di franchi, ma che potrebbero scongiurare perdite che in caso di spalti vuoti sarebbero nell'ordine di milioni, come spiegato dal presidente HCAP Filippo Lombardi ai microfoni di Rete Uno. A breve la lega e i club prenderanno delle decisioni precise, anche in merito all'inizio del campionato, che potrebbe slittare proprio a ottobre.

L'importante è che ogni abbonato possa vedere tutte le partite Michele Campana

Pure nel mondo del calcio nei prossimi giorni sarà tempo di nuove discussioni febbrili sui protocolli da seguire ed è possibile che si decida di fare slittare l'inizio dei campionati di una settimana. Il Lugano, per voce del DG Michele Campana, ha specificato di sperare di poter riempire tutti i posti a sedere, ma probabilmente si dovrà scendere a 1'800 spettatori.

 
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