Il Tribunale arbitrale dello sport (TAS), la cui sede abituale è a Losanna, sarà delocalizzato a Rio de Janeiro per il periodo dei Giochi Olimpici. L'organo giuridico avrà nella città carioca due uffici e per la prima volta nella storia valuterà in prima istanza i casi di doping, senza passare quindi dalla commissione disciplinare del Comitato olimpico internazionale (CIO).
Da martedì il TAS si è installato alle Olimpiadi e chiuderà i battenti il 21 agosto, data in cui terminerà la manifestazione a cinque cerchi. E questo sarà un mese di fuoco per i suoi giudici, chiamati in questi giorni a trattare i ricorsi degli atleti e delle varie federazioni russe, escluse dai Giochi. Inoltre, durante le gare, il secondo ufficio si occuperà del consueto lavoro legato proprio ai ricorsi.
