Non è riuscita a Jordan Spieth la grandiosa rimonta ai British Open che l'avrebbe portato a conquistare i primi tre tornei major della stagione (l'ultimo a riuscirci fu il connazionale Ben Hogan nel 1953) e poter sognare un'impresa unica nella storia, ovvero conquistare il Grande Slam. Ma il non ancora 22enne statunitense, già trionfatore quest'anno ai Masters di Augusta e agli US Open, si è arenato proprio nelle ultime buche del terzo giro, mancando lo spareggio di un solo colpo.
E così il prestigioso titolo sulla sacra erba scozzese dell'Old Course di St.Andrews è andato all'altro americano Zach Johnson, che ha avuto la meglio nel playoff finale (disputato su quattro buche) sul sudafricano Louis Oosthuizen e l'australiano Marc Leishman. I tre avevano chiuso tutti a quota 273 al termine di un terzo giro disputatosi nella giornata di lunedì, a seguito dei ritardi accumulati nei giorni precedenti a causa del maltempo. Per il 39enne dell'Iowa si tratta del secondo titolo major dopo il Masters del 2007.
