L'esordio di Giulia Steingruber agli Europei in corso a Montpellier è stato decisamente convincente. La 21enne comanda infatti la classifica del volteggio e quella del corpo libero. Si è inoltre qualificata anche per la finale della trave con l'ottavo rango malgrado una caduta. Nonstante il problema alla trave, nel concorso multiplo è comunque seconda con 56,965 punti, dietro alla russa Maria Charenkova che ne ha raccolti 57,698.
La ginnasta rossocrociata ha mostrato un'ottima forma mentale e fisica, tanto che al volteggio ha proposto sia il difficile salto Chusovitina, sia il Jurschenko con doppio avvitamento. L'ultimo, in particolare, non era mai stato tentato da lei in una competizione ufficiale.
Le altre rossocrociate in gara erano Jessica Diacci, che si è qualificata per la finale del concorso multiplo come 20a e le ticinesi Ilaria Käslin e Caterina Barloggio, entrambe eliminate. La Barloggio in particolare avrebbe avuto un punteggio utile a raggiungere l'atto conclusivo, ma il regolamento prevede che si possano qualificare solamente due ginnaste per nazione.
