Un'emozionatissima Evelina Raselli faticava a trovare le parole dopo il successo sulla Russia nei quarti di finale. "È per vivere queste emozioni, questi momenti, che giochiamo a hockey - ha detto la poschiavina - Questa era la tipica partita che poteva andare da una parte come dall'altra. Noi ci abbiamo creduto dal primo all'ultimo minuto, sapevamo che potevamo vincere e alla fine ce l'abbiamo fatta".
"Dopo il difficile inizio con il Canada - ha proseguito la Raselli - incontro dopo incontro siamo cresciute, soprattutto a livello mentale. Abbiamo guardato sempre avanti, cercando di migliorare. E non è ancora finita, perché adesso abbiamo la possibilità di andare a prenderci una medaglia. Anzi, la andiamo a prendere!"
Aver battuto il record di partite giocate alle Olimpiadi è un onore, ma per me l'importante è andare sul ghiaccio, giocare e vivere partite come questa
Nicole Bullo
"È stata una partita davvero tesissima - ha confermato la ticinese Nicole Bullo - ma penso che sull'arco dei 60' siamo state superiori alle russe e la nostra vittoria è meritata. Il gol annullato forse ha un po' demoralizzato le nostre avversarie, mentre noi sapevamo già prima della decisione degli arbitri che in ogni caso avremmo continuato a spingere e le reti infatti sono arrivate".

