dall'inviato a Zhangjiakou Luca Steens
Non solo impianti sportivi sono stati costruiti in vista dei Giochi Olimpici invernali 2022. Gli organizzatori, in collaborazione con le autorità cinesi, hanno voluto riportare all'antico splendore le rovine della Grande Muraglia che corrono nella zona di Zhangjiakou, nella provincia dell'Hebei. Un restauro per rendere ancora più scenografica e suggestiva la località che ospita le prove dello sci nordico e la quasi totalità delle discipline fun. In particolare si è voluto rendere indimenticabile il salto dal maestoso trampolino del salto con gli sci, dal quale si ha l'impressione di volare verso quella che è una delle sette meraviglie del mondo. Per farlo è stato pure modificato il progetto iniziale del trampolino, ruotandolo di qualche grado.
Chi, tra gli atleti e gli addetti ai lavori, non ha avuto in passato la possibilità di visitare questo monumento costruito attorno al 215 a.C. e con un'estensione di 8'850km (21'196km calcolando tutte le ramificazioni), non potrà però soddisfare la sua curiosità durante questa edizione delle Olimpiadi, visto che le due bolle non si estendono fino lassù. L'unica possibilità è di immaginarla seguendo le luci poste sulla sua sommità e che la fanno risaltare alle spalle in particolare dell'impianto del fondo e della medal plaza, posta di fianco alla stazione.

