Il mondo del calcio è testimone di un momento storico: Marie-Louise Eta è diventata la prima donna ad assumere l’incarico di allenatrice di una squadra maschile in uno dei cinque maggiori campionati europei. L’ex viceallenatrice ha preso le redini dell’Union Berlino, con la difficile missione di guidare la squadra alla salvezza nelle ultime cinque giornate di Bundesliga.
La 34enne non è nuova a infrangere barriere nel mondo del calcio: nel novembre 2023 era diventata la prima vice-allenatrice donna in Bundesliga e in Champions League e a gennaio 2024 aveva già guidato la squadra dalla panchina durante una partita di Bundesliga, sostituendo il tecnico sospeso Nenad Bjelica. Da calciatrice la centrocampista ha giocato per club come Turbine Potsdam, Amburgo e Werder Brema, vincendo tre titoli di Frauen-Bundesliga e una Champions League nel 2010. Ha rappresentato la Germania a livello giovanile, vincendo l’Europeo U17 nel 2008 e il Mondiale U20 nel 2010. Un infortunio l’ha costretta al ritiro a soli 26 anni, aprendole le porte della carriera da allenatrice.
In un’intervista, Eta ha affermato: “Non sono qui per riempire una quota rosa”. Ha sottolineato il suo desiderio di essere giudicata per le sue capacità: “Voglio convincere con le mie performance, con le mie qualità e impedire che la mia nomina diventi un caso di Stato. Perché una donna allena una squadra di uomini non deve essere il tema principale”. Ha anche espresso la speranza che il suo percorso possa essere “fonte di ispirazione per altre donne”.
Roberto Brambilla, esperto di calcio tedesco, ha evidenziato come in Germania la reazione alla nomina di Eta sia stata più sobria rispetto ad altri paesi europei. “Si parte da un principio che è una brava allenatrice, il genere non è un problema”, ha affermato Brambilla, che ha sottolineato come la Germania abbia una storia particolare con il calcio femminile, che è stato vietato per molti anni. Maria Laura Scatena, giornalista ed esperta di calcio femminile, ha invece evidenziato la persistenza degli stereotipi, soprattutto in Italia. “Tantissimo, forse forse troppo”, ha dichiarato Scatena, criticando l’uso del termine “quote rosa” e la mentalità di chi vede l’ingresso delle donne nel calcio maschile come una “ghettizzazione”.
La nomina di Eta, che ricopriva già il ruolo di allenatrice dell’U19 dell’Union Berlino e che guiderà la squadra femminile del club la prossima stagione, è stata una scelta strategica. La sua profonda conoscenza dell’ambiente e dei giocatori, molti dei quali ha già allenato, è stata un fattore determinante, come ha confermato il direttore tecnico del club Horst Heldt commentando alla BBC alcuni insulti sessisti arrivati via social: “Abbiamo piena fiducia in Louise, una convinzione assoluta. Trovo assurdo dover affrontare una situazione del genere al giorno d’oggi”.
Le dichiarazioni di Roberto Brambilla (Rete Uno Sport 14.04.2026, 07h00)
RSI New Articles 14.04.2026, 08:00
Contenuto audio
Marie Louise Eta fa cadere un altro muro a Berlino, la finale inedita tra Davos e Friborgo
Tempi Supplementari 14.04.2026, 06:05
Contenuto audio

Bundesliga, il servizio su Marie-Louise Eta allenatrice dell’Union Berlino (TG Notte Sport 13.04.2026)
RSI Sport 13.04.2026, 21:53








