Il futuro del Bellinzona è sempre più appeso a un filo. Della situazione della società granata se ne è parlato a Tempi Supplementari in compagnia del giornalista del Corriere del Ticino Alan Del Don, che da tempo segue le vicissitudini del club: “La retrocessione sul campo potrebbe essere il male minore. A 13 anni dall’era Giulini si teme infatti di dover ripartire di nuovo da zero”.
La situazione finanziaria è messa male e si parla di debiti per oltre due milioni di franchi
Alan Del Don, giornalista CdT
Riavvolgiamo però il nastro. Come si è arrivati a questa situazione? “Tutto è partito dalla cessione da Pablo Bentancur a Juan Carlos Trujillo. Bentancur ha fatto spiccare un procetto esecutivo per il mancato pagamento dell’ultima rata di 400’000 franchi, mentre Trujillo dice di essersi trovato dei debiti pregressi che non dovevano esserci. I due non si sono più parlati e ora è forse tardi per riuscire ad arrivare a un accordo”.
Con il club ora ufficialmente retrocesso le cose si complicano ulteriormente: “Buona parte dei giocatori si cercheranno nuove squadre, con un’ulteriore perdita di valore del club. Non è escluso che Trujillo lo ceda a sua volta, ma non so quanto sia appetibile adesso con questi debiti accumulati”.








