In Spagna sta spopolando sui social network la nuova maglia "al prosciutto" del Guijuelo, club di Secunda Division B che porta il nome della cittadina vicina a Salamanca nota per la produzione del "jamon" iberico "pata negra". Per iniziativa di Jorge Hernandez, presidente del club il cui bilancio annuale è di 650'000 euro, sulla maglia sono riprodotte innumerevoli piccole fette di prosciutto, come tradizionalmente vengono presentate nei ristoranti spagnoli.
"Viviamo tutti chi più chi meno grazie al "jamon": quale modo migliore per presentarlo ovunque?", ha spiegato Hernandez al giornale "La Tribuna de Salamanca". Anche lo sponsor è una delle più rinomate case produttrici del prosciutto tipico spagnolo, la Julian Martin, che ha twittato di essere orgogliosa.
Nel calcio spagnolo continua quindi la tendenza alle maglie decisamente particolari. Ha fatto molto discutere, e sta andando a ruba nei negozi, la seconda casacca del Rayo Vallecano, nera con una striscia diagonale arcobaleno e scritta dello sponsor in cinese. Ogni colore è dedicato a una causa. Sette euro del prezzo di ogni maglietta acquistata vengono devoluti alle associazioni coinvolte nelle varie iniziative.
Spagna, patria delle magliette speciali








