Adesso sì che l’Arsenal può davvero iniziare a tremare. Se la stagione corrente pareva essere quella buona per rompere quel digiuno che, in Premier League, perdura da oltre vent’anni, il big match con il Manchester City ha fatto ripiombare i Gunners in un mare d’incertezze. Sì, perché in virtù del 2-1 maturato all’Etihad Stadium il divario fra le prime due della classe si è ridotto a tre punti: tenendo in considerazione che gli uomini di Guardiola sono scesi in campo una volta in meno rispetto ai rivali, l’aggancio virtuale è dunque realtà. Ciò grazie soprattutto alla zampata di Haaland, che a 25’ dal termine ha deciso un confronto in cui non sono mancate le emozioni: dai quattro pali (due per parte) al pasticciaccio di Donnarumma, il quale - dopo aver causato il pari ospite rinviando direttamente sui piedi di Havertz - nella ripresa si è redento fermando provvidenzialmente lo stesso tedesco, per poi dare il la alla rete determinante.
In piena lotta per un posto in Champions, il Liverpool potrebbe invece aver mosso il passo decisivo verso la top 5. Il derby del Merseyside si è risolto a tempo ampiamente scaduto, quando l’inzuccata di Van Dijk su corner ha sancito il definitivo 2-1.

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Rete Uno Sport 19.04.2026, 18:30
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