A inizio stagione, probabilmente, la società dell’Atletico Madrid non avrebbe immaginato di essere così vicino alla sua quarta finale di Champions League. Sicuramente non si è mai proiettata a disputare l’ultimo atto, visto che il 30 maggio il Wanda Metropolitano è stato affittato - si parla di un pacchetto da 12 milioni di euro (!) per le otto date madrilene del tour - al cantante portoricano Bad Bunny.
È piuttosto comune che gli stadi delle finaliste vengano aperti al pubblico e allestiti con maxischermi per consentire ai tifosi di sostenere a distanza i propri beniamini. Nella memoria dei Colchoneros riaffiora addirittura un precedente simile: nel 2016 ci fu la stessa sovrapposizione con lo spettacolo di Paul McCartney, spostato dal 28 maggio al 2 giugno perché, nonostante la finalissima con i cugini del Real Madrid si giocava a Milano, la città era paralizzata un doppio evento di tale portata la sicurezza urbana non poteva essere garantita. Quest’anno era dunque meglio tifare i Blancos e sperare in un altro derby per far slittare lo show di Bad Bunny?









