Con il Paese un po' intristito per i due ultimi Mondiali falliti dalla Nazionale maggiore, nel 2002 la U21 entra nel cuore degli svizzeri in maniera imprevista quanto dirompente. I "Titani" di Bernard Challandes sfidano i giganti del pallone e, agli Europei giocati in casa, arrivano in semifinale, dove si arrendono alla Francia. "Sul piano individuale non eravamo fortissimi - ricorda Ludovic Magnin, uno dei grandi protagonisti di quell'avventura - ma avevamo uno spirito di gruppo incredibile. Eravamo sempre insieme, anche fuori dal campo, tra di noi c'era una grande solidarietà. E tutta la Svizzera ci seguì nel nostro cammino".
Alla fine della semifinale con la Francia, più che la sconfitta ciò che mi fece male fu realizzare che non avrei più giocato insieme a quei compagni di squadra
Ludovic Magnin
Il servizio con Ludovic Magnin (Rete Uno Sport 23.03.2021, 18h30)
RSI Sport 23.03.2021, 20:31
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