Preso atto della comunicazione dell'ASF che negava l'utilizzo del nome FC Ticino, l'Associazione FCT dopo l'Assemblea straordinaria generale tenutasi martedì sera ha ritenuto opportuno interrompere l'attuale fase esecutiva del progetto come sin qui proposto. "Non possiamo vendere un vino senza mettergli l'etichetta", ha affermato Stefano Gilardi
Nel comunicato si legge che "essendo la denominazione "Ticino" essenziale per esprimere, valorizzare, sintetizzare e sviluppare i principi ed il programma voluto dall'Associazione, si ritiene inopportuno continuare a potenziare il progetto senza avere la possibilità di poter manifestare il concetto di "territorialità" (...) che coinvolge attualmente oltre 400 associati provenienti da ogni parte del Cantone".
"I motivi principali per cui l'ASF non ritiene opportuno concedere l'utilizzo della denominazione "Ticino", risiedono nell'opposizione ufficiale espressa da parte delle due società ticinesi di Challenge League (...) e nel mancato sostegno da parte della Federazione Ticinese di Calcio. Il Comitato promotore rimarca comunque che l'ASF ha condiviso il progetto e l’idea di squadra unica", si può ancora leggere nello scritto inviato dai soci promotori.
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Contenuto audio
L'intervista a Stefano Gilardi (Sport Radio 9.04.2014, 17h30)
RSI Sport 09.04.2014, 18:35
Il commento di Paolo Laurenti (Sport Radio 09.04.14, 12h50)
RSI Sport 09.04.2014, 14:05
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