Se le partite dei Mondiali 2026 avranno il ritmo della cerimonia di apertura di Città del Messico, ci sarà da divertirsi nelle prossime cinque settimane. Nel primo dei tre eventi di inaugurazione di questa edizione sparsa tra Messico, Canada e Stati Uniti, i ritmi latini l’hanno fatta da padrone, con artisti di grande richiamo e ballerini (con i loro costumi a fare da riferimento alle tradizioni locali) che hanno fatto ballare l’iconico catino della capitale, che già aveva ospitato le partite inaugurali nel 1970 e nel 1986. Il culmine è stato naturalmente l’esibizione di Shakira, autrice come nel 2010 dell’inno (in questa edizione non è l’unico) della Coppa del Mondo, che ha dato la scossa a tifosi e giocatori con la sua “Dai Dai”.
Non è mancata la parte istituzionale a ridosso del fischio d’inizio, con l’attrice Salma Hayek che ha dato il benvenuto alle Nazionali prima della sfilata dei vessilli delle 48 partecipanti. È poi toccato ad Andrea Bocelli con EJAE esibirsi per uno degli altri inni, prima dell’entrata della Coppa del Mondo nelle mani di Gianni Infantino.
Per la prima volta la FIFA ha deciso, come detto qui sopra, di avere tre cerimonie di apertura. Dopo quella messicana, domani sarà la volta di quella canadese a Toronto prima di Canada-Bosnia ed Erzegovina e poi di quella statunitense a Los Angeles come antipasto di USA-Paraguay. Anche negli altri due paesi ospitanti lo spettacolo inizierà 90’ prima del calcio d’inizio della sfida prevista con performance che avranno come scopo quello di creare un momento di unità continentale e globale sotto l’insegna della FIFA.
Mondiali, l'esibizione di Shakira alla cerimonia d'apertura (LA2 Sport Live 11.06.2026)
RSI Sport 11.06.2026, 20:00




