Rapporti tesi in casa bianconera. Nonostante la promozione in Super League, a Lugano il tempo dei festeggiamenti sembra già essere finito. Oltre alla disputa tra le due anime della società, sembrano esserci infatti dei problemi anche all'interno dello spogliatoio tra alcuni giocatori e lo staff tecnico. Spifferi però smentiti categoricamente da Livio Bordoli: "Come fa una squadra in due anni a ottenere questi risultati senza avere un buon spogliatoio? Sarebbe impossibile".
L'allenatore ticinese sposa poi la filosofia del fine giustifica i mezzi. "Abbracci con i giocatori dopo Bienne? Ma anche quando effettuo un cambio io non sono per gli abbracci, perché tante volte sono falsi. Avevamo un obbiettivo da raggiungere, l'abbiamo raggiunto e questa è la cosa più importante".
"Ho un contratto in essere che intendo rispettare. Se la società ritiene che la vecchia guardia non va più d'accordo con Bordoli e vuole cambiare, saprà cosa fare"
Livio Bordoli







