Grande grinta
Grande grinta (Keystone)
Lugano
1
Basilea
1
  • 59' Abubakar
  • 29' Mendonca Cabral
Tabellino Risultati e classifiche

Buona prova del Lugano targato Croci-Torti

I bianconeri rimontano il Basilea e trovano un punto a Cornaredo

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Doveva essere una partita importante e così è stato. In attesa del nuovo mister, la prima partita del Lugano con Mattia Croci-Torti in panchina affiancato da Cao Ortelli e l'ultima di Angelo Renzetti come presidente si è rivelata convincente. A Cornaredo, i padroni di casa hanno fermato il Basilea sull'1-1 in rimonta, trovando un punto che fa bene al morale dopo la pausa per le Nazionali. Gli uomini di Rahmen sono così rimasti secondi in classifica, mentre i bianconeri restano al sesto posto con sei lunghezze in meno della capolista Zurigo, ma con ancora una partita da giocare. La nota negativa di giornata è stata l'infortunio ad una coscia di Mattia Bottani, uscito già all'11' per far spazio a Stefano Guidotti.

Con in porta Sebastian Osigwe al posto di Noam Baumann a causa di un problema ad una caviglia nell'allenamento di rifinitura, nei primi 15' Sandi Lovric e compagni hanno provato a gestire il pallone senza però impensierire i renani. Poi gli ospiti hanno aumentato il ritmo e, dopo una prima occasione stoppata da Numa Lavanchy, sono andati in vantaggio al 29' con Arthur Cabral, abile a sfruttare un'incomprensione sugli sviluppi di un calcio d'angolo tra Mijat Maric e un timido Osigwe. Il Lugano ha però continuato a giocare e sul finire del primo tempo ha creato la miglior azione offensiva, capitata prima sui piedi di Asumah Abubakar e poi su quelli di Lovric.

La ripresa si è aperta sulla falsa riga della fine della prima frazione. I bianconeri hanno continuato a coprirsi con ordine cercando di sfruttare le ripartenze. Proprio in contropiede, al 59', Jonathan Sabbatini ha servito la punta numero 17 che tutto solo in area ha bucato la porta difesa da Heinz Lindner. Otto minuti più tardi è stato sostituito da Christopher Lungoyi, che al 70' ha sparato alto dai 16 metri. Nel finale, dove ha trovato spazio per esordire pure Zan Celar, i bianconeri hanno resistito ottimamente alle sortite offensive dei rossoblù, tornando a sorridere dopo la sconfitta di Sion.

 
 
 

 

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