L'avvocato di Patrick Rossini e Igor Djuric, Brenno Canevascini, ha espresso ai microfoni della RSI la sua soddisfazione per il verdetto del Tribunale dei ricorsi della Swiss Football League. "Esso ha recepito buona parte di quelle che erano state le nostre osservazioni e soprattutto ha reso una sentenza molto ben motivata in ogni dettaglio. Da questo profilo è stata resa giustizia".
"C'è poi soddisfazione per l'esito in quanto è stato confermato che pagare una squadra per vincere è comunque una violazione della norma. Però è anche stato detto che la vicenda è relativamente innocua, quindi non si tratta di un caso di Stato paragonabile a quella che può essere la corruzione". L'istanza giuridica ha invitato la SFL a modificare e specificare quell'articolo, che non è abbastanza chiaro. "Questo sarà un deterrente per il futuro". Per quel che riguarda Rossini e Djuric, "non è stata riconosciuta l'intenzionalità", ha concluso il legale.
L'intervista a Brenno Canevascini (Rete Uno Sport 17.09.2015, 17h30)
RSI Sport 17.09.2015, 18:19
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