dall'inviato a Zurigo Omar Gargantini
Osigwe 4: parte con due interventi rassicuranti, poi su entrambi i gol avversari non sembra completamente reattivo. Dopo il raddoppio di Pusic non ha più occasione per riscattarsi.
Arigoni 4: alla prima da titolare nel 2023 cerca soprattutto di non lasciare scoperta la propria corsia di competenza e difensivamente difatti la sua è una prova solida. Spinta in appoggio invece quasi inesistente.
Doumbia 4,5: per la penuria di difensori (e per gestirlo un po' in pieno Ramadan pensando alla Coppa) viene di nuovo riciclato centrale, stavolta in una difesa a 4. Prestazione al solito molto intelligente nella lettura e nella gestione, anche se il rinvio sull'angolo da cui nasce l'1-1 poteva essere migliore.
Daprelà 4,5: la chimica con Doumbia sembra buona sebbene non abbiano mai giocato assieme, difatti regge senza troppi affanni vincendo quasi sempre il duello con Schettine.
Valenzuela 4: col cambio di modulo sta più basso rispetto al solito, anche se in fase di possesso prova a "entrare" nel campo affiancando i mediani. Cresce alla distanza, ma non è nel suo miglior momento. Il 2-1 arriva dalla sua parte.
Sabbatini 4: Croci-Torti gli chiede essenzialmente di governare la mediana garantendo gli equilibri. Gioca tanti palloni ma non risulta quasi mai determinante.
Bislimi 3,5: la sensazione è che nel 4-3-3 gli manchi un po' di rapidità d'esecuzione per eccellere nel ruolo di centrocampista più offensivo.
Macek 4: fa il mediano e si vede che i piedi (buoni) sono predisposti per assicurare intelligenza e qualità. L'assist che Celar spreca per il possibile 2-1 è geniale, la continuità in appoggio non sempre al top.
Steffen 3: dopo l'abbuffata di Novi Sad torna il solito Steffen bianconero, incapace cioè di una giocata che vada oltre il compitino. Anonimo per quanto volenteroso: ed è un'aggravante perché significa che di più non riesce. E poi c'è quel controllo fallito a pochi istanti dalla fine in piena area che grida vendetta…
Celar 5: poco prima del gol partita sbaglia il 2-1, ok, ma per il resto è onnipresente e pericolosissimo. Il gol del vantaggio è da centravanti vero, il doppio tentativo fermato da Moreira altrettanto da applausi. Gran partita.
Amoura 4: perfetto il cross del gol, ma per il resto è una sciagura. Sbaglia quasi tutte le scelte, è in ritardo nel chiudere su Shabani quando poi arriva l'1-1 e commette due falli ingenui e pericolosissimi concedendo altrettante punizioni dal limite.
Aliseda 4,5: sfiora il pareggio all'88' con un gran diagonale e pur entrando solo a partita iniziata conferma di essere imprescindibile. La speranza è che i minuti risparmiati tornino utili in Coppa.
Espinoza 3,5: errori di controllo, cross contro l'uomo vicino e un tiro da eccellente posizione sparato alto. Oggi l'equadoregno ha fatto un passo indietro.
Babic 3,5: ormai un corpo estraneo, mai capace di rendersi utile e men che meno pericoloso.
Facchinetti e Bottani: NG
Croci-Torti 4,5: sceglie Amoura per Aliseda, ma soprattutto stupisce schierando un 4-3-3 con Doumbia dietro per spendere un po' meno e Bislimi finto regista. Si adatta insomma all'emergenza cercando di ottimizzare passando nel finale al 4-2-3-1: torna a casa a mani vuote ma l'idea era interessante, castigata solo dagli errori sotto porta.

SL, le reti di Grasshopper-Lugano (02.04.2023)
RSI Sport 02.04.2023, 16:17


