Il presidente bianconero ospite in studio alla Domenica Sportiva
Il presidente bianconero ospite in studio alla Domenica Sportiva (rsi.ch)

"Con Jacobacci c'è grande serenità"

Renzetti soddisfatto del suo allenatore ma preoccupato per il mercato

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Una prestazione non eccezionale condita però da un, comunque fondamentale, passaggio del turno. Così è iniziata la stagione del Lugano. "È stata una presa di coscienza dei nostri limiti importante in vista del campionato - ha commentato Angelo Renzetti ospite in studio a La Domenica Sportiva su LA2 - Il fatto di giocare male tante volte fa riflettere. Fa pensare, fa aggiustare le cose nel limite del possibile".

Bisogna sempre prendere il lato positivo delle cose Angelo Renzetti

Ma che stagione si devono attendere i tifosi bianconeri? "Chi ha finito bene l'anno scorso è sicuramente avvantaggiato, perché c'è fiducia. Ma il nostro problema è un po' diverso - ha continua il presidente del Lugano - perché la società deve fare delle operazioni di mercato in uscita ma non ci sta riuscendo. Magari può succedere un cambio di proprietà. E questi aspetti qui incidono un pochettino anche perché non c'è la sicurezza di niente".

Non ho mai imposto ai miei allenatori di fare quello che voglio io Angelo Renzetti

Renzetti ha approfittato della sua presenza in studio anche per stemperare le voci di possibili dissapori con Jacobacci. "Jacobacci già mi aveva anticipato i titolari contro lo Sciaffusa ma io non ho fatto un cip perché è l'allenatore che deve fare la formazione. Poi se esterno delle cose non vuol dire che sono contro l'allenatore. È che mi piace dire la mia. Ma i fatti dimostrano che lascio fare all'allenatore, è lui che si prende le responsabilità. Con Jacobacci ci sentiamo quasi tutti i giorni, molto di più rispetto a qualche altro allenatore con cui c'era più distacco. In questo periodo c'è una serenità assoluta". Qualche preoccupazione in più la dà invece il fronte mercato. "Il mercato è complicato, perché il COVID ha complicato tutto. Non ci sono in giro soldi ma solo scambi. Ad esempio avevamo trovato una soluzione per Baumann ma dovevamo prendere due giocatori. Lo stesso Lungoyi ci può portare in dote altri due giocatori anche se il ragazzo potrebbe comunque restare con noi ancora un anno. Mentre per Lovric c'è un problema di tipo economico".

In questo momento siamo tutti in trincea perché dobbiamo fare entrare soldi in ogni modo Angelo Renzetti
 
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