Toccherà alla Costa Rica sfidare l'Olanda nei quarti di finale dei Mondiali FIFA, stadio mai raggiunto prima dai Ticos. La rappresentativa centroamericana ha battuto la Grecia per 5-3 ai rigori (i supplementari si erano chiusi sull'1-1) nello scontro tra invitate a sorpresa degli ottavi. L'errore decisivo è stato quello di Gekas, anche se da sottolineare è il balzo felino di Navas che ha intercettato la conclusione dagli undici metri.
Il livello del primo tempo è stato bassissimo per un campionato iridato, tanto che i giocatori al rientro negli spogliatoi sono stati accompagnati dai fischi dello stadio di Recife. Anche se è mancato il ritmo, l'intensità e il gioco, qualche occasione ha risvegliato dal torpore almeno i tifosi delle due Nazionali: al 7' Bolanos ha sfiorato la rete per i Ticos, mentre la conclusione sotto misura di Salpingidis ha chiamato al miracolo Navas.
La ripresa ha offerto uno spettacolo migliore, anche perché la rete del capitano della Costa Rica Ruiz (19o centro a questi Mondiali da parte di un giocatore che porta la fascia) ha sbloccato l'equilibrio. Alla formazione di Pinto è poi stato negato un netto rigore al 54' per fallo di mano in area di Torosidis. Il doppio giallo a Duarte ha rinforzato la speranza dei greci di potercela fare, e ancora una volta Karagounis e compagni sono andati a trovare la rete che ci voleva all'ultimo respiro, con Papastathopoulos al posto giusto per rifinire una mischia quando il cronometro segnava il 91'. Mitroglou con una girata di testa velenosa ha addirittura sfiorato la mazzata finale al 93': solo un prodigioso Navas ha salvato il risultato.
Decisamente entusiasmanti i supplementari, con i Ticos che pure in 10 hanno provato a risolvere la sfida a loro favore, in particolare sui calci piazzati, mentre gli ellenici hanno sprecato due grosse opportunità, una in contropiede in 5 contro 2 al 113' e al 121' ancora con Mitroglou.
Ottavi di finale, Costa Rica-Grecia (29.06.2014)

