Calcio - Nazionale

Dan Ndoye, una spina nel fianco

Le pagelle: Akanji, atteggiamento sbagliato

  • Ieri, 23:30
  • Oggi, 00:23
Molto propositivo

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  • Keystone
Di: Paolo Laurenti 

Kobel 3,5: si fa sorprendere dal colpo di testa di Tah, non proprio reattivo e non sempre sicuro negli interventi.

Widmer 4: il cross perfetto per la testa di Embolo bilancia la marcatura blanda sul primo pareggio tedesco.

Elvedi 5: Havertz non gli dà punti di riferimento e a volte gli sfugge. Una volta prese le misure lo contiene bene e ci mette la grinta necessaria per tutto l’incontro.

Akanji 3: dormita sull’inserimento di Gnabry, dà l’impressione di avere un atteggiamento approssimativo, nonostante di fronte ci fosse la Germania. L’esatto contrario di Elvedi.

Rodriguez 4: solita affidabilità senza pecche né acuti.

Freuler 4,5: l’uomo di sostanza della mediana rossocrociata.

Xhaka 4: più in ombra rispetto a Freuler. La sua gara dura 45 minuti.

Rieder 4,5: inizia timido, poi cresce col passare dei minuti e nel finale di primo tempo colpisce una traversa.

Ndoye 5: costante spina nel fianco della retroguardia avversaria. Apre le marcature, come fece contro la Germania già all’Europeo.

Vargas 4: come il collega di cui sopra mette in difficoltà la difesa tedesca con la sua velocità, ma è meno pulito nelle giocate decisive. Da una sua incursione nasce la traversa di Rieder.

Embolo 5: vede poco la palla, ma su quella buona si avventa da attaccante vero.

Zakaria 3,5: Yakin lo mette a fare il terzino destro, accorcia in ritardo su Wirtz in occasione del 3-4.

Manzambi 3,5: un contropiede a inizio ripresa, poi è poco servito dai compagni.

Muheim 4: più propositivo di Rodriguez, vede e serve con precisione Monteiro per il 3-3.

Jashari 4: nella ripresa, ricca di sostituzioni, gli tocca un lavoro di contenimento più che di regia.

Sanches 4: “secondo” debutto in maglia rossocrociata un anno dopo l’infortunio. Un po’ timido, ma comprensibile. Bentornato.

Amenda 4: un paio di recuperi, un paio di tiri bloccati; mezz’ora positiva.

Monteiro 5: un tiro in porta, un gol. Cosa chiedere di più a un attaccante?

Aebischer, Sierro, Cömert NG

Yakin 4: la partita vera dura un tempo, prima di cambiare tutti i 10 uomini di movimento, il che fa perdere gli automatismi nella ripresa. La Nazionale si riscopre cinica (7 tiri 3 gol), mette paura ai tedeschi, ma perde l’imbattibilità contro la Germania che durava da 18 anni.

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01:53

Nazionale, il servizio su Svizzera-Germania (TG Notte Sport 27.03.2026)

RSI Sport 27.03.2026, 23:10

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