Kobel 3,5: si fa sorprendere dal colpo di testa di Tah, non proprio reattivo e non sempre sicuro negli interventi.
Widmer 4: il cross perfetto per la testa di Embolo bilancia la marcatura blanda sul primo pareggio tedesco.
Elvedi 5: Havertz non gli dà punti di riferimento e a volte gli sfugge. Una volta prese le misure lo contiene bene e ci mette la grinta necessaria per tutto l’incontro.
Akanji 3: dormita sull’inserimento di Gnabry, dà l’impressione di avere un atteggiamento approssimativo, nonostante di fronte ci fosse la Germania. L’esatto contrario di Elvedi.
Rodriguez 4: solita affidabilità senza pecche né acuti.
Freuler 4,5: l’uomo di sostanza della mediana rossocrociata.
Xhaka 4: più in ombra rispetto a Freuler. La sua gara dura 45 minuti.
Rieder 4,5: inizia timido, poi cresce col passare dei minuti e nel finale di primo tempo colpisce una traversa.
Ndoye 5: costante spina nel fianco della retroguardia avversaria. Apre le marcature, come fece contro la Germania già all’Europeo.
Vargas 4: come il collega di cui sopra mette in difficoltà la difesa tedesca con la sua velocità, ma è meno pulito nelle giocate decisive. Da una sua incursione nasce la traversa di Rieder.
Embolo 5: vede poco la palla, ma su quella buona si avventa da attaccante vero.
Zakaria 3,5: Yakin lo mette a fare il terzino destro, accorcia in ritardo su Wirtz in occasione del 3-4.
Manzambi 3,5: un contropiede a inizio ripresa, poi è poco servito dai compagni.
Muheim 4: più propositivo di Rodriguez, vede e serve con precisione Monteiro per il 3-3.
Jashari 4: nella ripresa, ricca di sostituzioni, gli tocca un lavoro di contenimento più che di regia.
Sanches 4: “secondo” debutto in maglia rossocrociata un anno dopo l’infortunio. Un po’ timido, ma comprensibile. Bentornato.
Amenda 4: un paio di recuperi, un paio di tiri bloccati; mezz’ora positiva.
Monteiro 5: un tiro in porta, un gol. Cosa chiedere di più a un attaccante?
Aebischer, Sierro, Cömert NG
Yakin 4: la partita vera dura un tempo, prima di cambiare tutti i 10 uomini di movimento, il che fa perdere gli automatismi nella ripresa. La Nazionale si riscopre cinica (7 tiri 3 gol), mette paura ai tedeschi, ma perde l’imbattibilità contro la Germania che durava da 18 anni.

Nazionale, il servizio su Svizzera-Germania (TG Notte Sport 27.03.2026)
RSI Sport 27.03.2026, 23:10






