Durante una fase della preparazione estiva
Durante una fase della preparazione estiva (Ti-Press)

Due giovani a Lugano per sognare in grande

I nuovi arrivati Filip Holender e Sandi Lovric raccontano i primi mesi a Cornaredo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Due colpi che, assestati l'uno ad inizio primavera, l'altro nel pieno del mercato estivo, hanno scaldato e fatto sognare i tifosi bianconeri, entusiasti dopo aver spulciato qua e là statistiche e video vari che raccoglievano le prodezze dei nuovi beniamini. Stiamo parlando di Filip Holender e Sandi Lovric, volti freschi di un Lugano reduce dal rinfrancante successo colto sul sempre ostico campo del Sion, vittoria che ha di fatto posto fine ad un estenuante periodo di magra.

Dopo una vita passata a Budapest, sponda Honved, l'attaccante ungherese ha avvertito l'esigenza di voltare pagina, salutando il massimo campionato magiaro con il titolo di capocannoniere in tasca e accettando la corte del club di Renzetti. "Quando il contratto è scaduto, il Lugano mi ha cercato: sono stati chiari con me, mi volevano, e la possibilità di giocare un torneo importante come l'Europa League mi ha spinto a venire qui", ha spiegato lo stesso Holender. In questo primo scorcio stagionale il 25enne ha forse faticato a trovare una precisa collocazione nello scacchiere tattico di Celestini, venendo schierato in diverse posizioni avanzate: "Resto comunque un attaccante, poi chiaro, dipende anche da come sono posizionati gli avversari. Voglio solo aiutare la squadra segnando reti, non importa se gioco un po' più a destra o a sinistra".

Lovric diventerà un ottimo giocatore: è giovane, forte e potrà dare una gran mano alla squadra Filip Holender

Proveniente dallo Sturm Graz, il centrocampista Sandi Lovric si è inserito perfettamente nel gruppo, anche grazie alla presenza di giocatori balcanici con i quali condivide le origini. Tasto dolente è però lo scarso minutaggio di cui il 21enne ha potuto finora beneficiare: "Per me è difficile parlarne, chiaramente vorrei giocare di più, e sperò che questo accada presto", ha commentato l'austriaco. Minuti nelle gambe che sono l'unica ricetta per non perdere il treno della Nazionale maggiore, dopo aver svolto tutta la trafila delle rappresentative giovanili.

 
Condividi