dall'inviato a Vancouver Severino Piacquadio
Svizzera-Canada, in diretta su LA2 e Live Streaming dalle 01h20, nell’immaginario collettivo è sfida da ghiaccio, disco e bastoni, non da erba (oltretutto sintetica, in questo caso) e pallone. Il passato e le statistiche ci ricordano che in cinque sfide dirette (una maschile, quattro femminili) non abbiamo mai vinto. E si è sempre giocato in Europa, mai in casa dei/delle nordamericane.
La Svizzera peraltro stavolta sarà l’underdog della situazione, nessuna pressione addosso se non quella di riuscire una volta per tutte a giocare con la stessa intensità per 90 minuti. Per il resto, toccherà alle canadesi assumersi ogni onere. Le aspettative sono tutte sulle loro spalle. Alle nostre ragazze toccherà “solo” cercare di approfittare del peso speriamo destabilizzante che graverà sulle favorite.
È l’ottavo di finale che mette insieme il minor numero di punti totalizzati nella fase a girone: 8. Cinque dalle canadesi, tre dalle svizzere. Entrambe insomma sono avanzate col minimo sforzo e col massimo risultato. Le padrone di casa segnando due reti in 270 minuti (una su rigore contestato nei recuperi del match inaugurale con la Cina). Le rossocrociate sfruttando l’effetto sorteggio, ossia la presenza nel proprio gruppo dell’Ecuador, che ha permesso di sistemare la differenza reti e passare grazie al ripescaggio delle 4 migliori terze di ogni girone.
Tutto ciò per sottolineare come al BC Stadium si affrontino due squadre non proprio brillantissime fin qui al Mondiale. E se per le elvetiche può anche starci un po’ di assestamento alla prima partecipazione alla fase finale della Coppa del Mondo, per le nordamericane ciò che è stato fin qui non è affatto bastato all’opinione pubblica e ai fans.
Il servizio su Svizzera-Canada (Rete Uno Sport 21.06.2015, 10h00)
RSI Sport 21.06.2015, 12:12
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Le interviste prima di Svizzera - Canada







