Saranno tre le Nazionali che avranno tutti gli occhi addosso in questo Europeo 2016 che scatta venerdì sera alle 21h00 con il match di apertura tra i padroni di casa della Francia e la Romania. Proprio i Bleus, vincitori delle ultime due grandi manifestazioni disputate in casa (Euro 1984 e Mondiali 1998), la Spagna, doppia detentrice del titolo, e la Germania, campione del mondo in carica, sono i favoriti per il successo finale.
Nessuna delle tre però è al riparo da brutte sorprese, anche perché qualche crepa l'hanno fatta intravvedere. I transalpini di Deschamps nelle svariate amichevoli disputate hanno messo in mostra un attacco devastante ma pure una difesa che non pare così solida. La Roja di Del Bosque, uscita con le ossa rotte da Brasile 2014 e dall'ultima amichevole con la Georgia, non per forza rifletterà il dominio spagnolo sulle competizioni europee per club. E la Mannschaft sia nelle qualificazioni che in preparazione qualche dubbio l'ha denotato.
Ad approfittare del minimo passo falso delle tre sopracitate, ci sarà un'orda di outsider affamate di successo, dopo anni di magra. A partire dall'Inghilterra (vincitrice nel lontano 1966 dei Mondiali casalinghi), passando per il Belgio, che tra le partecipanti è la meglio piazzata nel ranking FIFA e che nel 1980 chiuse al 2o posto, per arrivare al Portogallo di CR7 e all'Italia, battuta nell'ultima edizione in finale. Ma pure diverse altre hanno ambizioni, e poche sono quelle già felici di esserci.

