Calcio - Nazionale

Freuler: “Questa Svizzera è più forte di quella di 10 anni fa”

Il centrocampista glaronese si racconta tra Nazionale, passato e futuro

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Quello di quest'estate sarà il suo terzo Mondiale

Quello di quest'estate sarà il suo terzo Mondiale

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Di: RSI Sport/CP 

A 32 anni è lo svizzero con più presenze in Serie A nella storia - ben 301, al pari di Stephan Lichtsteiner - e a breve giocherà il suo terzo Mondiale con la Nazionale ma, prima ancora che un centrocampista formidabile, Remo Freuler è un ragazzo che ha saputo avere pazienza sia nel suo percorso di crescita calcistica che nel perseguimento della propria carriera. “Non ho vinto il Mondiale U17 come Rodriguez o Xhaka, ho avuto bisogno di un po’ più di tempo per crescere ed è stato giusto così. Anche i primi 6 mesi all’Atalanta ho giocato poco, poi è arrivato Gasperini”. Lavorare con il tecnico piemontese negli anni si è rivelata una palestra che ha aiutato diversi giovani prospetti - Freuler compreso - ad affermarsi ad alti livelli. “Non era scontato giocare, alla prima partita con lui sono addirittura finito in tribuna - ha dichiarato l’elvetico - Ho avuto la fortuna di essere stato schierato da titolare in alcune vittorie e da lì non mi sono più fermato. È uno degli allenatori più forti che ho conosciuto, parlavamo sempre di calcio e ci stimolavamo a vicenda. Lavorare tanti anni con lui mi ha fatto bene”.

A Nottingham ho rotto con l’allenatore

Nell’estate del 2022, dopo sei anni a Bergamo, Remo si è trasferito in Premier League al neopromosso Nottingham Forest sotto la guida di Steven Cooper, con il quale ha vissuto un anno burrascoso. “Quell’annata non è iniziata male, stavamo giocando un calcio discreto e ad un certo punto ero anche capitano, poi ho rotto con l’allenatore. Abbiamo avuto dei forti diverbi e successivamente, in vista delle partite decisive per salvarci, lui ha cambiato la formazione lasciandomi in panchina. Non mi ha dato minuti nemmeno negli ultimi due match giocati dopo aver centrato l’obbiettivo salvezza, si vedeva che c’era qualcosa di personale a prescindere da come mi allenavo”, ha poi concluso il glaronese.

Facendo una panoramica del suo percorso con la Svizzera, Remo Freuler si è espresso riguardo alle proprie esperienze con la Nati. “La Nazionale è qualcosa che ti apre il cuore, scendere in campo con questa maglia mi riempie sempre di orgoglio. Ero deluso da me stesso dopo essere stato espulso con la Spagna a Euro 2020, ma è stata un’esperienza che mi ha fatto maturare tanto - ha ammesso Il centrocampista - I ricordi più belli sono sicuramente la rete contro la Serbia al Mondiale nel 2022 e la vittoria contro l’Italia ad Euro 2024, partita nella quale abbiamo giocato un calcio meraviglioso e sono andato in gol sotto gli occhi della mia famiglia”. Incalzato riguardo all’imminente rassegna nordamericana, l’elvetico si è espresso così: “Questa Svizzera è più forte di quella di 10 anni fa, possiamo fare bene anche se è difficile prevedere fin dove arriveremo. Nei tornei è importantissimo partire forte, per questo è fondamentale vincere contro il Qatar per pensare di fare un bel Mondiale”.

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13:50

Nazionale, l'intervista con Remo Freuler (LA2 Sport Live 31.05.2026, 15h00)

RSI Sport 31.05.2026, 17:50

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