Gli arbitri greci hanno deciso di posare il fischietto, proclamando uno sciopero illimitato in segno di solidarietà a un collega. La clamorosa protesta, che colpisce un calcio già parecchio martoriato, arriva infatti dopo l'aggressione subita da Thanasis Tzilos da parte di quattro individui fuori dal suo domicilio di Larissa. L'ultimo match diretto dal 33enne, finito poi all'ospedale con ferite alla testa e alle gambe, era stato quello del 9 dicembre tra Xanthi e Olympiacos, terminato 1-1.
Gli arbitri greci incrociano le braccia
La protesta in segno di solidarietà verso Tzilos, aggredito fuori casa
I tifosi dell'Olympiacos dopo il passaggio del turno in Europa League

