Bilancio piuttosto positivo per il tecnico elvetico Ottmar Hitzfeld , dopo il sorteggio in vista dei Mondiali di Brasile 2014. "La Francia è un top team, mentre direi che non è andata male con Ecuador e Honduras - ammette il ct rossocrociato - anche se quest'ultima suscita il ricordo di quello 0-0 ottenuto in Sudafrica che ci costò l'eliminazione".
"In un campionato del mondo non ci sono partite semplici, però ci sono tanti altri fattori, tra cui quello climatico - continua Hitzfeld - ed è forse quello che mi preoccupa di più. A nord troveremo condizioni molto difficili, soprattutto a Manaus, non sarà evidente giocare lì". Viene a cadere dunque l'opzione di San Paolo come ritiro: "Vedremo dove piazzare il nostro campo base al nord, dovremo scegliere bene, forse dalle parti di Brasilia".
Valon Behrami è invece soltanto moderatamente ottimista: "Secondo me è un girone molto tosto, se sbagli una partita sei fuori. Penso che non sia andata malissimo ma nemmeno benissimo. La Francia è molto forte, l'Ecuador è cresciuto molto e con l'Honduras dovremo fare noi il gioco, cosa che spesso ci mette in difficoltà". Per il ticinese si tratta del terzo appuntamento iridato, ma "lo considero il primo vero. Nel 2006 e 2010 facevo parte del gruppo, ma questo spero di viverlo da protagonista".
L'allenatore dell'U21 Pier Tami si è detto ottimista e ha definito le avversarie "pienamente alla nostra portata, anche se la qualificazione è tutta da dimostrare sul campo. Quello sudamericano è un calcio diverso da quello praticato in Europa, e noi non abbiamo fatto molta esperienza con questo tipo di gioco negli ultimi anni". Anche lo spauracchio della Francia non deve fare paura, "è un grande nome, ma negli ultimi anni i transalpini hanno avuto diversi problemi e anche a questo Mondiale hanno faticato a qualificarsi", ha concluso.
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Le dichiarazioni di Pier Tami
RSI Sport 06.12.2013, 20:01
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