"L'Albiceleste è sicuramente favorita, ma in una partita secca può accadere di tutto e in questo Mondiale ci sono già state diverse sorprese. Il sogno degli ottavi di finale l'abbiamo già realizzato, ora ne inseguiamo un altro", ha continuato il ct rossocrociato che, esattamente dopo sei anni, potrebbe chiudere definitivamente la sua parentesi con la nostra Nazionale. "Io non penso mai al passato, guardo sempre avanti, sono focalizzato sull'Argentina e spero che quella non sia la mia ultima partita con la Svizzera. Mi auguro che l'ultima sia la finale... ma in mezzo ci sono molti sogni da realizzare".
Martedì a San Paolo la Svizzera tenterà di invertire la tendenza che la vede mai vittoriosa contro l'Argentina (2 pari e 4 sconfitte). Per accedere ai quarti del Mondiale gli elvetici dovranno però riuscire a spegnere la stella di Leo Messi. "Naturalmente un paio di parole su di lui le ho spese, ma ci sono anche Higuain, Di Maria e Lavezzi. Non possiamo concentrarci solo su Messi", ha spiegato Ottmar Hitzfeld.
L'intervista a Ottmar Hitzfeld (Rete Uno Speciale Mondiali 30.06.2014, 12h50)
RSI Sport 30.06.2014, 14:37
Contenuto audio









