Un punto a ciascuno non fa male a nessuno, ma nemmeno bene se è per questo. Sconfitte entrambe all'esordio, Giappone e Grecia non potevano permettersi un'altra battuta d'arresto per non pregiudicare le rispettive possibilità di passare il turno nel Gruppo C, capeggiato dalla Colombia (già qualificato agli ottavi). Ne è uscito un pareggio, che sta un po' stretto ai Blue Samurai, incapaci di sfruttare quasi un'ora di superiorità numerica per l'espulsione di Katsouranis, mentre si tratta di un punto guadagnato per gli ellenici, malgrado i tre ottimi interventi a cui è stato costretto Kawashima.
In avvio la paura di concedere il fianco all'avversario ha condizionato il gioco e solo un paio di tentativi dalla distanza degli uomini di Zaccheroni hanno riscaldato il pubblico di Natal. A spezzare l'equilibrio al 38' è arrivata la seconda ammonizione nello spazio di undici minuti per capitan Katsouranis. Nonostante l'inferiorità numerica, la selezione di Santos ha avuto le opportunità migliori, chiamando a due interventi importanti Kawashima con Torosidis (40') e Gekas (60'). Negli ultimi venti minuti i nipponici hanno tentato uno sterile forcing offensivo.
Giappone - Grecia (20.06.2014)

