Un Lugano senza cinque giocatori proverà oggi a continuare la sua striscia positiva. Di fronte uno Zurigo che ha ritrovato vitalità da quando in panchina siede ad interim Rizzo dopo l'esonero di Magnin. La rosa ampia dovrebbe fare da salvagente per Jacobacci, che davanti ha da affrontare tre partite in sei giorni. Il tecnico bianconero dovrà fare a meno di Macek, Covilo e Daprelà, ancora in quarantena, Gerndt, squalificato, e Sabbatini, che ancora non è pronto. Il tecnico dei biancoblù però non sottovaluterà comunque i bianconeri: "Le assenze non vogliono dire molto, se hai l'atteggiamento giusto come squadra, il singolo conta poco".
Anche perché lo Zurigo a Lugano non vince da 5 anni, e il Lugano non perde in casa da 15 incontri: "Bisogna fare sicuramente i complimenti a Jacobacci e la sua squadra. Non è normale non perdere da così tanto tempo. Stanno facendo benissimo".
Sarà una partita dove bisogna avere pazienza
Massimo Rizzo
Come i bianconeri, anche gli zurighesi da quando Rizzo è diventato l'allenatore principale fanno della difesa la loro forza: "Ho lavorato molto sulla fase difensiva, poi sappiamo che davanti abbiamo un certo potenziale. Speriamo di reagire con il Lugano dopo la sconfitta col San Gallo", ha concluso il coach della squadra attesa oggi a Cornaredo.
Il servizio con Massimo Rizzo (Rete Uno Sport 13.12.2020, 10h00)
RSI Sport 13.12.2020, 12:51
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Il servizio con Mikaël Facchinetti (Rete Uno Sport 13.12.2020, 12h30)
RSI Sport 13.12.2020, 13:45
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SL, il servizio sul Lugano (Sportsera 12.12.2020)
RSI Sport 12.12.2020, 15:37

