Il vice-allenatore rossocrociato Antonio Manicone si focalizza sulla sfida contro il Portogallo, vero anatema per poter scacciare i fantasmi dell'eliminazione agli Europei, e invita a concentrarsi sul presente della Nazionale. Un decisivo salto di qualità per la definitiva consacrazione di un calcio svizzero già in notevole crescita, questo l’auspicio dell’ex-centrocampista dell’Inter.
“Il calcio è una grande scuola di vita, dove quello che conta è sempre il presente”
Antonio Manicone
Il secondo di Vladimir Petkovic ha pure elogiato la serenità dell’ambiente della Nazionale che ha permesso al gruppo di ricompattarsi e ripartire a pieno regime verso una nuova avventura. Alcune battute anche sui grandi assenti della sfida, la talentuosa ala dello Stoke City Xherdan Shaqiri e CR7. Privo del proprio leader carismatico mister Fernando Santos potrà così schierare gli undici eroi di Parigi.
Mondiali 2018, l'intervista ad Antonio Manicone (04.09.2016)
RSI Sport 04.09.2016, 18:00
