Dieci società, tra le quali l'Inter, la Roma e il Monaco, che erano oggetto di un'indagine nel quadro del fair-play finanziario, sono state punite a livello pecuniario dalla UEFA, accettando queste sanzioni. La multa più pesante è quella ricaduta sulle spalle dei neroazzurri, che si eleva in totale a 20 milioni di euro ma che in parte è stata inflitta con la condizionale.
La società milanese ne pagherà 6 in 3 anni, mentre 14 resteranno in sospeso e diventeranno effettivi solo se non migliorassero i bilanci e potrà iscrivere solo 21 giocatori (al posto di 25) alla prossima coppa europea, che diventeranno 22 da quella successiva. La Roma, punita con una sanzione da 6 milioni, ne verserà 2 e disporrà pure di soli 22 atleti.
Il Monaco ha invece ricevuto una multa di 13 milioni, mentre sanzioni più ridotte sono state inflitte pure a Sporting, Besiktas, Krasnodar, Lokomotiv Mosca, CSKA Sofia, Krademir Karabukspor e Rostov.

