San Siro doveva diventare il fortino del Milan, e invece contro l'Atalanta i rossoneri hanno incassato la seconda sconfitta casalinga di fila (1-0). E alla fine sono stati rumorosi i fischi del pubblico milanista per i giocatori, alcuni dei quali si sono riuniti al centro del campo e, rivolgendosi ai tifosi, si sono scusati. L'allenatore Filippo Inzaghi invece era già negli spogliatoi, espulso al 35' del secondo tempo per aver calciato in campo il pallone mandato in fallo laterale da un giocatore bergamasco per l'infortunio del compagno di squadra Del Grosso, che pochi secondi dopo si è rialzato, seppur dolorante.
Continua invece ad essere appassionante la lotta per il terzo posto, con Napoli e Sampdoria ora a quota 33 punti, che si sono imposti rispettivamente 2-1 sulla Lazio (31 punti) e 2-0 sul Parma. A seguire in classifica la Fiorentina (30), che ha battuto il Chievo a Verona per 2-1, e il Genoa (28), costretto al pari casalingo (3-3) dal Sassuolo.
Non ha avuto problemi la Juventus contro il Verona a ottenere tre punti con un chiaro 4-0 e a portare a cinque lunghezze il vantaggio sulla Roma. Come successo qualche giorno fa in Coppa (6-1), tra le due squadre non c'è stata partita: in rete Tevez (doppietta), Pogba e Pereyra.

