dall'inviato a Belfast Silvio Reclari
Per portare in porto la qualificazione ai prossimi Mondiali, la Svizzera deve ancora superare lo scoglio, o forse per restare in tema sarebbe meglio dire l'iceberg, dello spareggio. Salpati con grande ambizione, gli elvetici sembravano in grado di raggiungere la Russia direttamente grazie alle 9 vittorie consecutive nel Gruppo B, ma dopo Lisbona ora il transatlantico rossocrociato rischia inaspettatamente di affondare a Belfast, un po' come accadde oltre 100 anni fa al Titanic, il cui cantiere navale risiede proprio nella capitale nordirlandese.
Onde evitare la tragedia, sportiva s'intende, di restare a guardare la Coppa del Mondo da casa la prossima estate, la selezione di Petkovic dovrà trovare il modo di scardinare la difesa della Green & White Army (capace di chiudere 8 delle ultime 10 partite in casa con la porta inviolata) e dovrà trovarlo già a partire da questa sera (in diretta su LA2, Rete Uno e streaming) al Windsor Park Stadium, che da giorni ormai ha esaurito i suoi 18'434 biglietti.
Formazione, Dzemaili in mediana?
Apparso concentrato e determinato a finire il lavoro, il ct non ha svelato la formazione, ma ha spiegato di avere già in testa al 90% l'undici di partenza. E allora provando a indovinare i pensieri di Petkovic si può ipotizzare che dietro l'unica novità sarà Akanji, preferito ad Elvedi per la sua forza fisica, mentre dalla cintola in su gli unici sicuri sono Xhaka, Shaqiri e Seferovic. Se Dzemaili giocherà nei 3 trequartisti allora in mediana ci sarà uno tra Zakaria e Freuler, mentre se il centrocampista dei Montréal Impact dovesse arretrare la sua posizione sarebbero in 3 (Mehmedi, Zuber e Frei) a giocarsi due posti.
Il servizio di Omar Gargantini con Xherdan Shaqiri (Rete Uno Sport 09.11.2017, 12h30)
RSI Sport 09.11.2017, 12:58
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Il servizio di Severino Piacquadio (Telegiornale 09.11.2017, 12h30)
RSI Sport 09.11.2017, 13:04









