Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke
Durante le prime due sfide della Svizzera è rimasto a guardare dalla panchina. Poi contro l'Honduras, complice l'infortunio di Von Bergen, Fabian Schär ha finalmente esordito in Coppa del Mondo: "Sono ovviamente contento di essere stato scelto come titolare, per di più in una partita così finita con un risultato positivo. È chiaro che ognuno vuole sempre scendere in campo, ma abbiamo così tanta qualità che ciascuno potrebbe sempre giocare. Siamo un'ottima squadra e abbiamo meritato di qualificarci per gli ottavi di finale".
Dove i rossocrociati saranno costretti a un vero e proprio exploit contro l'Argentina: "Poterti misurare con i migliori è una delle cose più positive che ti può succedere. Sappiamo che dovremo avere una giornata top per farcela, ma sappiamo anche che contro grandi squadre abbiamo spesso fatto bene".
Il difensore del Basilea ha anche ammesso che le condizioni non sono certo state facili: "La pressione era enorme. Sembrava che fosse quasi dovuto che passassimo il turno. Noi abbiamo sempre mantenuto la consapevolezza di essere sempre la piccola Svizzera. È già un grande risultato essere ai Mondiali e non era per nulla scontato riuscire a qualificarci per la fase a eliminazione diretta".







