Tre campionati vinti consecutivi sono un'eredità non certo facile da gestire. Questo è quanto ha lasciato il neo ct della Nazionale italiana Antonio Conte al suo successore sulla panchina della Juventus, Massimiliano Allegri. Un'incognita, quella della nuova guida tecnica dei dominatori degli ultimi campionati, che rimescola un po' le carte in una Serie A, che si presenza ai ranghi di partenza sotto il segno di un maggiore equilibrio in vetta.
Più di una sono infatti le grandi sfidanti alla Vecchia Signora. Su tutte certamente la Roma, che ha piazzato il colpo più oneroso del mercato con l'arrivo dell'ex veronese Iturbe, senza dimenticare gli arrivi di Ashley Cole e dell'ex Barça Keita. E il Napoli, che ha saputo tenersi stretti i propri pezzi pregiati (Higuain, Callejon, Mertens e Hamsik) e deve già cercare il riscatto per la prematura uscita di scena dalla Champions League. Subito dietro, ma sempre pericolose, le milanesi, la Fiorentina e la Lazio.
Leggermente in calo la rappresentanza elvetica, con sei giocatori attualmente inseriti nelle rose del massimo campionato italiano (ma il mercato non si è ancora concluso e Shaqiri è sempre sul taccuino di molti). Si conferma quindi la presenza dello juventino Lichtsteiner, di Inler e Dzemaili al Napoli e di Widmer al'Udinese, mentre con il ritorno del Palermo in A si rivedono anche Daprelà e Morganella.
Il servizio di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 30.08.2014, 12h50)
RSI Sport 30.08.2014, 13:43
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