Nessuno si aspettava che potesse arrivare fino all'atto conclusivo, proprio per questo la Croazia non ha nulla da perdere. I giocatori di Dalic hanno dimostrato una condizione pazzesca, vincendo tutte le partite della fase ad eliminazione diretta dopo i tempi regolamentari. Ai rigori contro la Danimarca ed i padroni di casa della Russia, grazie ad un gol di Mandzukic nei supplementari contro l'Inghilterra. Un gruppo coeso, per niente scalfito dal caso Kalinic ed in grado di superare qualsiasi avversità.
Paradossalmente però le cose migliori i balcanici le hanno mostrate nel girone di qualificazione, dominato in barba alla presenza dell'Argentina. Proprio la partita contro l'Albiceleste è stata il punto di svolta del Mondiale croato, con un roboante 3-0 che ha mostrato al mondo che nessuno di questa squadra vuole tirarsi indietro. Squadra che ora, soffrendo e lottando, si trova ad un passo dalla storia. Meglio della gloriosa formazione del 1998, arrivata terza. Allora il leader era Suker, centravanti letale, oggi è un ragazzo gracile che gestisce il centrocampo in maniera divina.
Si parla chiaramente di Luka Modric. Il 10 del Real è in condizioni di forma superlative e, a seguito di una stagione esaltante con le Merengues, con le sue magie ha guidato magistralmente i compagni come un vero capitano sa fare. Il colpo grosso ora è davvero vicinissimo e né Modric né i suoi compagni vorranno farselo sfuggire. Per scrivere una delle favole più belle nella storia del calcio.
Il servizio sulla Croazia (Rete Uno Sport 14.07.2018, 08h00)
RSI Sport 14.07.2018, 10:34
Contenuto audio
Mondiali, il servizio sulla finale (Telegiornale 12.07.18, 20h00)
RSI Sport 12.07.2018, 21:58
Mondiali, il percorso della Croazia (13.07.2018)
RSI Sport 12.07.2018, 00:00

