Nonostante le due sconfitte consecutive a Basilea e Sion, il Lugano sembra essere uscito dalla crisi. Ne è convinto anche Angelo Renzetti, soddisfatto dell'ultima prestazione della squadra: "Onestamente non mi aspettavo di vincere la partita o di pareggiarla perché a Sion non è facile, si può anche perdere. Ho guardato moltissimo l'atteggiamento della squadra, e questo mi è piaciuto molto. Penso che una partita del genere il Lugano non l'abbia mai fatta. Ci hanno messo l'anima. Adesso abbiamo quattro partite in casa e due fuori e il nostro fortino dev'essere inespugnabile. Mi aspetto anche che il pubblico luganese ci dia una mano".
Inevitabile comunque tornare sull'arbitraggio del Tourbillon, molto contestato dai bianconeri: "Penso che non sia stato decisivo, ma dà fastidio l'atteggiamento dell'arbitro che a loro fischiava certi falli e gli stessi falli a noi no. Il problema di fondo è che il Sion ha reclamato, magari anche a ragione, in modo eclatante per gli arbitraggi e noi ne abbiamo pagato un po' le conseguenze. Ci sentiamo penalizzati".
"Sapevamo che il campionato sarebbe stato difficile e che dovevamo lottare fino all'ultima giornata. Siamo completamente in linea, ma adesso può succedere di tutto"
Angelo Renzetti
Con il presidente si è parlato anche del futuro: "Il Lugano, con grande dignità, avrà una licenza credo in prima istanza per la Super League e per l'UEFA. Queste sono le grandi vittorie che bisognerebbe sottolineare. Con Zeman ci siamo visti una volta per il rinnovo e una volta per la situazione difficile della squadra: lui mi ha risposto con i numeri. Ho accettato e ho lasciato decidere al campo quello che c'era da fare. Ci stiamo rimettendo sulla retta via".
Super League, l'intervista ad Angelo Renzetti (24.04.2016)
RSI Sport 24.04.2016, 18:16
Super League, lo studio con Antoine Rey (Sport Non Stop 24.04.2016)
RSI Sport 24.04.2016, 20:31







