A seguito della retrocessione in Promotion League il presidente Juan Carlos Trujillo si è tirato indietro e ha lasciato il Bellinzona in una situazione instabile dopo undici mesi di fumosa gestione. Nel peggiore degli scenari, in attesa di novità, quello dei granata rappresenterebbe il quinto caso di fallimento societario negli ultimi 23 anni di storia del calcio ticinese. Ne abbiamo parlato in studio alla Domenica Sportiva insieme a Daniel Ritzer (direttore de LaRegione), Mario Branda (sindaco della città di Bellinzona) e Marco Degennaro (direttore generale del Sion).
Il dirigente del club vallesano avrebbe discusso con il proprio presidente Christian Constantin e diversi investitori locali l’organizzazione di una cordata in soccorso dell’ACB. “Da quando il mio nome e quello del mio presidente sono usciti sui giornali abbiamo ricevuto diverse telefonate da parte di imprenditori del posto che si sono dichiarati disponibili a dare una mano al Bellinzona - ha riferito Degennaro - Io posso fare da collettore e sono sicuro che troverei conferme anche da Constantin, ma sottolineo che questo gruppo rappresenterebbe solo una parte nella trattativa. C’è soprattutto bisogno della volontà di cedere le azioni a cifre ragionevoli da parte di chi oggi gestisce la società”. Inevitabilmente, si è parlato anche del ruolo del municipio nell’affrontare la crisi della squadra sopracenerina. “La città è pronta a fare la sua parte per quanto riguarda la disponibilità e la gestione delle infrastrutture, ma non parteciperà dal lato economico - ha affermato Mario Branda - In primo luogo c’è bisogno di risorse di natura privata”. Attualmente le cifre sembrano aggirarsi intorno agli 1,5 milioni di franchi necessari per chiudere la stagione, tra oneri sociali arretrati e pagamenti dovuti a fornitori ed ente pubblico.
Ripartire con Bentancur? Il municipio è disposto ad ascoltare chi vuole il bene dell’AC Bellinzona
Mario Branda
Rimane ancora un grande punto interrogativo riguardo al ruolo dell’ex presidente Pablo Bentancur, apparentemente disposto a fare un passo verso il Bellinzona coprendo parte dei debiti. “Pablo è un uomo di calcio, conosce l’importanza e il valore di una società sportiva. Oggi c’è bisogno anche del suo aiuto per districarsi da una situazione complessa”, ha sostenuto Marco Degennaro. Incalzato su un possibile ritorno del patron peruviano, il sindaco ha dichiarato: “Abbiamo avuto degli screzi in passato, ma abbiamo sempre riconosciuto il suo investimento. Il municipio è disposto a parlare con chi ha un progetto che faccia il bene dell’AC Bellinzona, se dovesse ancora trattarsi di Bentancur non ci sarebbe alcun problema da parte nostra”.
Lo studio sulla situazione del Bellinzona e i fallimenti nel calcio ticinese (La Domenica Sportiva 24.05.2026)
RSI Sport 24.05.2026, 19:51


