Quella di Carlo Manicone non è stata una stagione entusiasmante. Nel primo anno tra i grandi, il giovane attaccante del Lugano ha raccolto sì dieci presenze, ma spalmate su soli 134 minuti di gioco. Insomma, non proprio l'ideale per un talento che ha solo bisogno di crescere. "All'inizio dell'anno mi sono posto degli obiettivi che poi, viste le situazioni, ho cercato di riadattare ai momenti - ha esordito il Golden Boy del presitigoso torneo di Viareggio - Non credevo potesse essere così complicato, ma mentalmente bisogna essere preparati a tutto e questo mi ha aiutato molto".
Con i miei movimenti naturali riesco a sfruttare gli spazi che ci sono
Carlo Manicone
Un momento che Manicone si è magari lasciato alle spalle con quel gol allo scadere ottenuto nella sfida salvezza con il Losanna: "In precedenza mi ero creato diverse occasioni, senza però riuscire a trovare la via del gol. Ora spero di ripetermi, anche perché sono un attaccante e vivo di quello". Magari già a partire dall'ultima partita di campionato, in programma alle 19h00 a Cornaredo contro lo Zurigo, dove partirà dal 1'.
L'intervista a Carlo Manicone (Rete Uno Sport 19.05.2018, 12h30)
RSI Sport 19.05.2018, 15:04
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