Bene ma non benissimo (Keystone)

Pareggio con rimpianto per il nuovo Lugano

Al debutto di Abascal i bianconeri dominano, ma è 1-1 con il Thun

sabato 14/04/18 20:55 - ultimo aggiornamento: domenica 15/04/18 14:01

La "cura" Abascal ha dato subito i suoi frutti, ma solo in parte. Con il nuovo tecnico in panchina il Lugano ha infatti ritrovato la verve, ma non la vittoria visto che a Cornaredo con il Thun l'incontro si è chiuso sull'1-1. Il successo a lungo bramato avrebbe avuto valore doppio per i bianconeri, che da una parte è vero interrompono comunque la lunga striscia negativa di sei ko consecutivi, ma dall'altra avrebbero battuto una concorrente diretta per la salvezza. Purtroppo però il dominio dei luganesi non è bastato per ottenere i tre punti.

Il match si è messo subito in discesa per i ticinesi, con Junior che dopo appena 3' ha trovato il gol di testa su calcio piazzato di Mariani, grazie anche ad un'uscita "a farfalle" di Faivre. Lo shock ha smorzato i bernesi che per tutto il primo tempo non sono praticamente mai apparsi pericolosi, ma anzi con il passare dei minuti hanno subito sempre di più il gioco di Sabbatini e compagni.

Pure dopo la pausa, quando ci si sarebbe potuto aspettare un Thun più aggressivo e propositivo, è stata in realtà la compagine di Abascal a fare il gioco e a rendersi pericolosa più e più volte (in particolare ancora con Junior, che al 51' dopo una parata alquanto difettosa del solito Faivre non è riuscito a spedire in rete da due passi). Ma come spesso è il caso nel calcio le occasioni sprecate finiscono per essere pagate. All'82' infatti una conclusione dalla distanza di Karlen (di fatto la prima degna di nota dei biancorossi) respinta in maniera non impeccabile da Kiassbumbua ha trovato Da Silva per il tap-in insperato che è valso il pari. Un punto (e soprattutto un gioco) da cui ripartire, ma ci vorrà comunque molta più "cattiveria" agonistica se si vorrà ottenere la permanenza in Super League.

 

 

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