La sua nota è 5,5
La sua nota è 5,5 (Keystone)

Petkovic non ha sbagliato un colpo

Armando Ceroni dà i voti ai protagonisti della cavalcata verso Euro 2020

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dall'inviato a Gibilterra Armando Ceroni

Sommer 4: tra luci, attento e sempre reattivo sulla linea di porta, ed ombre, che si manifestano nelle uscite.

Mbabu 4: idem con patate. Quando spinge fa sfracelli, quando difende si sfracella.

Lichtsteiner 4: ritornato in gruppo in modo anche sorprendente, ci ha messo testa, anima e cuore, ma le gambe non sono più quelle di un tempo.

Elvedi 5: è in crescita costante e a soli 23 anni già si sta imponendo come uno dei centrali più interessanti del panorama mondiale.

Schär 4,5: poteva essere un 5, ma a volte l'eccessiva sicurezza nei propri mezzi lo porta nel campo della leggerezza, che sfocia nell'errore.

Akanji 4: mezzo punto in meno per un'involuzione che non si capisce e che lo spinge a sbagliare di più rispetto alle attese

Rodriguez 4: di stima. Da esterno il motore pare essersi definitivamente ingolfato. Da centrale, con le sue qualità tecniche, può reinventarsi una carriera.

Xhaka 4,5: rimane un giocatore indispensabile per personalità e geometrie. Se verticalizzasse più spesso e facesse altrettanto nelle conclusioni sarebbe da 5.

Zakaria 5: spinto dalle sue gambe-tentacoli continua a progredire e non si pone limiti, ma deve assolutamente migliorarsi in alcuni aspetti tecnici.

Freuler 4: in Nazionale non convince per davvero, forse anche perché non gioca nello stesso ruolo che ricopre nell'Atalanta, dove incide veramente.

Edimilson Fernandes 4: rispetto al cugino Gelson ha più qualità, ma meno personalità. Sin da ragazzo tutto gli è venuto facile e ancora non riesce ad andare oltre.

Mehmedi 4,5: rimane potenzialmente il giocatore di maggior classe. Se sta bene fisicamente e gioca da 10 ha numeri che vorremmo vedere con maggior continuità.

Embolo 3,5: gli infortuni lo stanno condizionando negativamente. O così si spera, perché se è un problema di testa che si riflette sulla tecnica allora sono guai.

Vargas 4,5: la novità dell'ultima ora. Vivo, frizzante, anche imprevedibile. È quello che ci voleva, anche per creare maggior concorrenza all'interno del gruppo.

Seferovic 4,5: 18 gol in 64 presenze in rossocrociato per un attaccante non sono molti, ma è un dato statistico destinato a migliorare.

Itten 5: sull'onda dell'euforia. La vita gli è cambiata in un attimo e tre gol nelle sue prime due presenze in Nazionale lo lanciano nel futuro.

Shaqiri s.v.: chi l'ha visto? Eppure vorremmo rivederlo presto.

 

Petkovic 5,5: non ha sbagliato un colpo. Ha dato gioco e personalità ad una squadra che, anche se qualitativamente inferiore alle grandi, se la può giocare con chiunque.

 
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