Calcio

Porte che si chiudono e porte che si aprono

Il Lugano può e deve digerire in fretta il playoff di EL, c'è una Conference che aspetta

  • 01.09.2023, 08:35
  • 01.09.2023, 16:07
Non resta che saltare dentro alla nuova avventura

Non resta che saltare dentro alla nuova avventura

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

di Luca Steens

Il Lugano non aveva nulla da perdere, lo si diceva prima della doppia sfida contro la Royale Union Saint-Gilloise e anche tra l'andata e il ritorno del playoff di Europa League contro i belgi. La struttura attuale delle Coppe Europee infatti garantiva ai bianconeri il paracadute per disputare, comunque fosse andata con la formazione dei sobborghi di Bruxelles, una fase a gironi. Che sia quella di Conference League e non quella di EL alla fine per i ticinesi cambia poco, perché di bei nomi, a partire da Fiorentina, Aston Villa, Eintracht Francoforte e Lille per parlare solo dei cinque massimi campionati continentali, ce ne sono anche nella terza competizione UEFA per club.

Insomma, rispetto alle precedenti due esperienze nei gironi delle Coppe Europee, entrambe in Europa League nel 2017-18 e 2019-20 quando la Conference ancora non esisteva, ci potrebbero essere avversarie di maggior blasone ma anche rivali più abbordabili rispetto a una EL, in un mix di sfide che i giocatori potranno raccontare a figli e nipotini e altre nelle quali si potrà tentare di prendere punti senza dover per forza compiere un'impresa o chiedere un miracolo. Adesso tocca alla dea bendata decidere oggi pomeriggio nel sorteggio - dove il Lugano è inserito in quarta fascia - chi si troveranno di fronte gli uomini di Mattia Croci-Torti.

Si è chiusa dunque la porta dell'Europa League ma si è aperta quella della Conference League. Una metafora quella della porta che è stata presente più volte nella doppia sfida con la RUSG, anche per lo strano destino incrociato da una parte di Steven Deana e dall'altra di Mohammed Amoura. Il primo si è ritrovato portiere titolare per una sera per una porta spalancatasi per l'infortunio delle prime due scelte e per l'impossibilità di schierare la terza. Ha fatto bene ma la sua rischia di richiudersi in fretta. Il secondo invece potrà ora finalmente aprire la sua avventura in Belgio, visto che per gli accordi di trasferimento tra le due società non poteva essere schierato contro i suoi ex compagni...

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01:13

EL, il servizio su Lugano-RUSG (Info Notte Sport 31.08.2023)

RSI Sport 31.08.2023, 22:43

01:13

Il commento di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 01.09.2023, 09h00)

RSI Sport 01.09.2023, 08:42

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