Ha voluto dire la sua anche il grande Lothar Matthäus, ultimo capitano tedesco ad alzare la Coppa del Mondo al cielo nonché calciatore con il maggior numero di presenze ai Mondiali: 25. L'ex stella del calcio è convinta che la sua Germania possa, a 24 anni di distanza, tornare sul tetto del Mondo. "Non pratichiamo il calcio spettacolare visto negli ultimi due Mondiali, Löw ha imparato la lezione, sa che non basta il bel calcio per imporsi in una manifestazione così" - ha sentenziato l'ex interista - "ora siamo più conservatori, gestiamo meglio la partita e soprattutto gli sforzi, inoltre siamo molto cinici".
Secondo Matthäus: "In Nazionale alcuni giocatori devono ricoprire ruoli non proprio ideali per le loro caratteristiche, come Özil o Höwedes, ma malgrado ciò si adattano e danno il massimo". Per quanto riguarda la posizione in campo di capitan Lahm, l'ex centrocampista non ha dubbi: "Löw è intelligente, e ha capito che era meglio modificare alcune sue convinzioni, la spinta sulla fascia che può offrire Philipp è unica".
"Non dobbiamo diventare Campioni del Mondo, lo vogliamo, sono sicuro che abbiamo ogni mezzo per raggiungere questo obbiettivo, basta guardare con quanta serenità gioca Neuer" - ha concluso l'ex allenatore della Nazionale bulgara, uno che sa come si vince il Mondiale.
Il servizio di Omar Gargantini con Lothar Matthäus (Rete Uno Sport 08.07.2014, 12h45)
RSI Sport 08.07.2014, 14:11
Contenuto audio


